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Orvieto con Gusto
L'Arte, la Storia e il Vino al Museo Faina: l'Orvieto degli Etruschi e le Muffe Nobili
Museo “Claudio Faina”
Piazza Duomo - 6 e 7 ottobre 2007 - Ore: 10,00 / 17,30
Un percorso magico tra l'arte di degustare e il gusto dell'arte: le muffe nobili raccontate dall'esperienza dei produttori
Una preziosa novità di questa edizione 2007 di “Orvieto con Gusto” è l'itinerario “L'Arte, la Storia e il Vino: l'Orvieto degli Etruschi e le Muffe nobili” previsto nelle due giornate del 6 e 7 ottobre al Museo etrusco “Claudio Faina” in Piazza Duomo, tra il fascino della cultura materiale della Civiltà Etrusca e le raffinatezze delle Muffe Nobili raccontate e offerte in degustazione dagli stessi, eccellenti produttori. Un terroir e un microclima, quello dell'odierna Orvieto e dell'antica Velzna, in grado di esaltare perfettamente i saperi che conducono ai più prestigiosi tra tutti i vini, quei “muffati” che, per la loro predilezione per i nettari dolci, si dice che già Romani ed Etruschi fossero in grado di riservare, in qualche antica versione, alle loro libagioni.
Il ruolo fondamentale del vino nella vita quotidiana e nelle cerimonie di culto dell'antica Orvieto è attestato negli importanti dipinti delle tombe etrusche del territorio (seconda metà del IV sec. a. C ). Dalle necropoli orvietane provengono anche pregevoli manifatture di buccheri etruschi e ceramica importata dalla Grecia allo scopo di contenere il vino, reperti che testimoniano in modo chiaro e ulteriore l’importanza che gli Etruschi conferivano a questa bevanda.
Nell'antica Etruria il vino non veniva mai degustato allo stato puro, ma mescolato con altri liquidi e aromatizzato con spezie. Nelle magnifiche sale del Museo Faina sarà così possibile osservare, nel corso della degustazione, ollae e anfore di raffinata tipologia, recipienti destinati a contenere vino in occasione di cerimonie aristocratiche o rituali; stamnoi e krateres dipinti, utili, poco prima della degustazione, per ossigenare, tagliare e mescolare il vino; oinokoai con le quali veniva agevolmente versato in kylikes e kantharoi, calici dipinti o decorati a cilindretto o a stampo, secondo la fantasia dei ceramisti e il gusto dei committenti.
Le Muffe nobili in degustazione sono:
Palazzone: Muffa Nobilis
Barberani: Calcaia
Castello della Sala: Muffato della Sala
Le Velette: Raggio (Passito)
